Sempre più aziende ci chiedono se, in questi tempi di crisi, valga la pena e cosa significhi adeguarsi al D.Lgs. 231/01. Abbiamo pensato di presentare le risposte alle domande più comuni in forma di “decalogo”.
1. COS’È LA LEGGE 231/01?
Il D.Lgs. 231/01 (e le sue successive modifiche e integrazioni) stabilisce che se un dipendente dell’azienda (che deve essere una persona giuridica o assimilata) commette un reato tra quelli inclusi in una data lista (i c.d. reati presupposto) e l’azienda ne trae vantaggio, allora l’azienda può essere sanzionata.
Attenzione: una sentenza della Corte di Cassazione ha stabilito che il D.Lgs. 231/01 è applicabile anche alle imprese individuali.
Gli sviluppi degli ultimi anni nel campo dell'Information & Communication Technology (ICT) hanno reso possibile numerosi miglioramenti sostanziali che possono portare ad un nuovo tipo di azienda.
Molte delle innovazioni sono legate alla gestione della conoscenza (si pensi al Web Semantico o al Web 2.0), altre alla scoperta della conoscenza (ad esempio il data mining e il supporto alle decisioni). Altre ancora all'automazione dei processi amministrativi e produttivi (motori di workflow e il più tradizionale CAD-CAE-CAM).
Proseguiamo nella nostra analisi (sulla base delle linee guida dell'ABI) della responsabilità amministrativa (ex D.Lgs. 231/01) da parte di una banca in relazione alla commissione di abusi di mercato. Nell'articolo precedente erano stati trattati i casi di banca erogatrice di servizi di investimento e di banca emittente strumenti finanziari. In questo articolo si tratteranno i casi di:
- banca erogatrice di credito
- banca prestatrice di servizi accessori
- banca che diffonde studi, analisi, ricerche, raccomandazioni, ...
Verrà infine analizzato, per sommi capi, il caso in cui la banca, cumulando su di sé più funzioni, si trovi nella possibilità di commettere il reato di abuso di mercato.
L'abuso di informazioni privilegiate è spesso visto come un reato commesso da un insider nel proprio interesse, utilizzando a fini personali le informazioni acquisite in virtù della propria professione o funzione (o per altra causa che abbia rilievo ex art. 184 TUF).
In realtà, soprattutto nel contesto bancario, possono verificarsi numerosi casi in cui il reato possa essere commesso a vantaggio o nell'interesse dell'ente.
Le linee guida ABI forniscono un eccellente spunto di riflessione sul tema, dimostrando efficacemente come il reato di insider trading, così come l'illecito amministrativo conseguente ex D.Lgs. 231/01, possano verificarsi nelle attività tipiche di una banca.
In questa prima parte tratteremo due casi:
- banca che eroga servizi di investimento
- banca che emette strumenti finanziari
Già da questo elenco è piuttosto evidente che l'insider trading può avvenire in una realtà bancaria. Ma approfondiamo il discorso.
In questo articolo si discute dell'utilizzo di tecnologie basate sugli agenti mobili intelligenti. In particolare sulla loro applicazione a sistemi di analisi dati.
Prima di affrontare gli aspetti più tecnici delle tecnologie basate su agenti mobili intelligenti è opportuno riassumere rapidamente quali sono gli ambiti di analisi dati a cui ci si riferisce. Punto di partenza di tutta la discussione sono i cosiddetti sistemi OLAP (on-line analytical processing), che consentono l'esecuzione di analisi multidimensionali, ossia la valutazione di alcune misure secondo differenti punti di vista (per esempio le vendite complessive per area geografica oppure per tipologia di prodotto). Normalmente questi sistemi si basano su data warehouse, ossia su tecnologie di basi di dati specializzate nella gestione di enormi volumi di dati. Un altro aspetto di notevole interesse nella nostra discussione è quelli insieme eterogeneo di tecniche che spaziano dalla semplice statistica alla più complessa intelligenza artificiale e che vanno sotto il nome di data mining. Nel corso dell'articolo si affronterà il problema di costituire un sistema in grado di soddisfare le funzionalità suddette basandosi non su dei normali componenti software tradizionali ma su un sistema di agenti mobili intelligenti di cui verrà definito un'architettura di massima.

