Login

Tweet recenti ...

By A Web Design Company

stressed200x280A partire dal 1 agosto 2010 decorre l'obbligo di effettuare la valutazione del rischio stress lavoro-correlato nel rispetto delle indicazioni fornite dalla Commissione consultiva permanente o, in mancanza di queste, sulla base di quanto convenuto nell'accordo europeo dell'8 ottobre 2004.

Il Ministero del Lavoro ha elaborato una bozza di documento, condiviso con i datori di lavoro. In tale documento i principi di valutazione del rischio sono ispirati soprattutto a criteri di semplicità e improntati su un approccio di tipo oggettivo. Poiché né le Regioni né l'ISPESL hanno condiviso tale impostazione, si è dovuto procedere con una sospensione dei lavori della Commissione. Regioni ed ISPESL chiedono metodi di valutazione complessi basati soprattutto su criteri soggettivi.

 

La sospensione dei lavori della Commissione consultiva è comunque derivata anche dal fatto che nel decreto legge 31 maggio 2010 n. 78, "misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitività economica", è previsto il rinvio del termine del 1 agosto al 31 dicembre 2010, anche se limitatamente alla pubblica amministrazione per far fronte a problematiche di carattere organizzativo.

L'Ance ha conseguentemente presentato un emendamento al DdL di conversione del DL n. 78/2010 per estendere tale proroga anche ai datori di lavoro privati in quanto sussistono le medesime difficoltà del settore pubblico.

La Commissione Bilancio del Senato ha approvato tele emendamento. Quindi, se la manovra finanziaria sarà approvata nel testo attuale, l'obbligo di valutazione decorrerà, sia per il pubblico che per il privato, a partire dal 31 dicembre 2010.

Fonte: Ance

Per i dettagli sull'approvazione vedere il post nelle ultime notizie.