Introduzione
Sul sito dell'Istituto di Ricerca per la Protezione Idrogeologica (IRPI) sono disponibili numerose informazioni in tema di rischio idrogeologico, tema ormai troppo spesso alla ribalta nei notiziari italiani.
In questo articolo abbiamo voluto fornire alcune risorse utili a chi fosse interessato nella valutazione del rischio idrogeologico.
In particolare segnaliamo la Mappa Interattiva del Rischio Idrogeologico, il Portale del Gruppo di Ricerca in Geomorfologia e il Sistema Informativo sulle Catastrofi Idrogeologiche (SICI).
L'Istituto
L'Istituto di Ricerca per la Protezione Idrogeologica persegue la missione di "progettare ed eseguire attività di ricerca scientifica e sviluppo tecnologico nel settore dei rischi naturali, con particolare riferimento ai rischi geo-idrologici". L'attività dell'istituto viene condotta a vari livelli e in numerosi contesti con l'obiettivo di produrre una "nuova conoscenza sui fenomeni naturali potenzialmente pericolosi e le loro interazioni con l'ambiente antropico, e lo sviluppo di prodotti e tecnologie innovative utili alla definizione e alla mitigazione del rischio, alla corretta pianificazione territoriale, e per una gestione ambientale efficace ed economicamente e socialmente sostenibile".
L'Istituto nasce dalla fusione di 5 diverse Sedi ed è uno degli oltre 100 Istituti attivi che compongono il CNR. Le strutture da cui nasce coprono l'intero territorio nazionale Italiano e sono situate nelle città di Torino, Firenze, Padova, Perugia, Cosenza e Bari. La sede centrale è a Perugia.
La Mappa Interattiva del Rischio Idrogeologico
La mappa consiste in un GIS interattivo che permette di sovrapporre vari layer con informazioni legate al rischio idrogeologico.

Sul lato sinistro della pagina sono visualizzati i layer selezionati. La loro selezione avviene nella parte destra della pagina. Al centro abbiamo la mappa con sovrapposto il layer prescelto. Nella figura qui sopra si ha un esempio di sovrapposizione di layer indicante il numero di allagamenti e frane nella zona. Nella figura sottostante abbiamo la stessa area geografica ma senza il layer sovrapposto.

Per accedere alla mappa interattiva sul rischio idrogeologico cliccare su questo link.
Il Portale del Gruppo di Ricerca in Geomorfologia
Il portale del Gruppo di Ricerca in Geomorfologia di Perugia contiene un notevole numero di informazioni di elevato interesse. Tali informazioni sono il risultato del lavoro di un team di geologi, ingegneri e fisici che operano, principalmente, sulle frane e sui rischi collegati.
La loro attività li porta ad effettuare ricerca in numerosi contesti legati all'evento franoso, spaziando dalla gestione dei dati storici alla modellizzazione di eventi franosi.
Numerose pubblicazioni disponibili on-line rappresentano di sicuro una ricca fonte informativa molto aggiornata. Molto interessante la sezione "mappe".
Per accedere al portale del Gruppo di Ricerca in Geomorfologia cliccare su questo link.
Il Sistema Informativo sulle Catastrofi Idrogeologiche
Il SICI (Sistema Informativo sulle Catastrofi Idrogeologiche) è stato ideato e viene gestito dal Gruppo Nazionale per la Difesa dalla Catastrofi Idrogeologiche (GNDCI), del Consiglio Nazionale delle ricerche (CNR).
Il Sistema "fornisce dati ed informazioni sul dissesto idrogeologico, ed in particolare su frane ed inondazioni avvenute in Italia. Le informazioni provengono da archivi diversi, alcuni prodotti e gestiti direttamente dal CNR-GNDCI, altri messi a disposizione da altri Enti di ricerca e da Enti locali".
Oltre ai numerosi ed interessanti dati storici, il portale del SICI contiene molte informazioni sui vari progetti da cui tali dati sono derivati e un'interessante raccolta della normativa applicabile.
Per accedere al SICI-Sistema Informativo sulle Catastrofi Idrogeologiche cliccare su questo link.
Conclusioni
I tre siti descritti nell'articolo possono essere un valido supporto sia a studenti sia a professionisti del settore. Al contempo risultano di estrema utilità anche a coloro che, pur non praticando alcuna professione specifica, desiderano avere un'idea del rischio idrogeologico nella propria area geografica. In particolare pensiamo all'estrema utilità che tali informazioni possono avere per amministratori locali e gruppi locali della Protezione Civile.

