L’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas ha emesso una delibera (Deliberazione 31 gennaio 2011 - ARG/elt 6/11) dal titolo ”Avvio di procedimento per la formazione di provvedimenti in materia di tariffe per l’erogazione dei servizi di trasmissione, distribuzione e misura dell’energia elettrica e di condizioni economiche per l’erogazione del servizio di connessione, per il periodo di regolazione 2012 -2015”.
La delibera prende spunto dalle evoluzioni normative a livello europeo nel corso degli ultimi anni che sono finalizzate alla realizzazione di un mercato interno dell’energia elettrica, alla riduzione delle emissioni di gas serra per adempiere agli impegni assunti dalla UE per il 2020 e al fine garantire la sicurezza degli approvvigionamenti.
La delibera ha origine dal fatto che nel 2011, inoltre, si concluderà il periodo di validità del vigente testo integrato delle disposizioni dell’autorità per l’energia elettrica e il gas per l’erogazione dei servizi di trasmissione, distribuzione e misura dell’energia elettrica e, nello stesso periodo, ossia il 31 dicembre 2011, decadrà anche il TIC, con tutte le relative disposizioni tariffarie in materia di erogazione dei servizi di trasmissione, distribuzione e misura dell’energia elettrica e di connessione.
A seguito della raccolta sistematica di informazioni relative agli investimenti realizzati e programmati dalle imprese distributrici e dell’esigenza, manifestata dall’Autorità stessa, di avviare valutazioni più approfondite circa la fattibilità di una regolazione tariffaria del costo riconosciuto di distribuzione basata sul concetto di “per impresa”, senza però eliminare “l’applicazione di una tariffa unica nazionale, ai sensi di legge”, la delibera si presenta come un primo passo nella direzione di avviare un processo che raggiunga i suddetti obiettivi, ferma restando la necessità di garantire, nei confronti di Terna SpA la neutralità in termini tariffari sia per gli utenti del sistema elettrico sia (dal punto di vista del costo riconosciuto) per gli altri proprietari di reti di distribuzione in alta tensione.
Altre questioni importanti che hanno dato il via alla delibera suddetta sono: l’avvio della procedura di selezione di progetti pilota in ambito smart grids, le previste accelerazioni negli investimenti, la definizione di politiche finalizzate all’aumento della potenza prelevabile nelle fasce a basso carico delle nuove tariffe biorarie.
In conseguenza di tutto questo, l’Autorità ha deliberato l’avvio di un procedimento per la formazione di provvedimenti in materia di tariffe per l’erogazione dei servizi di trasmissione, distribuzione e misura dell’energia elettrica e di condizioni economiche per l’erogazione del servizio di connessione, per il periodo di regolazione 2012 – 2015, sottoponendolo all’applicazione della metodologia AIR (come previsto per le Autorità amministrative indipendenti dalla legge n. 229 del 29 luglio 2003 per gli aspetti più rilevanti, convocando, ove opportuno, consultazioni di soggetti interessati in modo da acquisire elementi conoscitivi utili per la formazione e l’adozione dei provvedimenti, il tutto con il dichiarato intento di perseguire i seguenti obiettivi a carattere generale: promozione dell’adeguatezza, dell’efficienza e della sicurezza delle infrastrutture, garanzia dell’economicità dei servizi di rete e altri ancora.
Il procedimento da avviarsi, secondo la delibera in questione, dovrà trattare anche:
a) regolazione tecnico-economica dell’energia reattiva;
b) verifica dei criteri di capitalizzazione ed efficienza degli investimenti;
c) indicatori di efficacia degli investimenti e di monitoraggio del livello di indebitamento;
d) incremento della potenza prelevabile nelle ore di basso carico da parte delle utenze domestiche;
e) riforma del regime delle integrazioni tariffarie per le imprese elettriche minori;
Tenendo, nel contempo, conto degli sviluppi connessi:
a) alla promozione e allo sviluppo delle smart grids;
b) alla riapertura dei termini per la presentazione dell’istanza di ammissione al regime di perequazione specifico aziendale;
c) alla prima attuazione sperimentale del meccanismo di incentivazione degli investimenti di sviluppo della rete di trasmissione nazionale;
d) all’attuazione delle disposizioni speciali e all’avvio delle sperimentazioni per la ricarica dei veicoli elettrici;
Il procedimento suddetto dovrà concludersi entro il 31 dicembre 2011.
Il testo completo della delibera è reperibile sul sito dell’Autorità.

