Cumulo degli incentivi
Riprendiamo il discorso sul nuovo Conto Energia 2011-2013 approfondendo l'aspetto di cumulabilità degli incentivi.
Come molti sanno, l'incentivo viene erogato in proporzione all'energia prodotta. E' in genere vietato il cumulo con altri incentivi pubblici fattti salvi alcuni casi. Questi casi sono presentati nell'articolo.
I contributi cumulabili sono tutti contributi in conto capitale, ossia sono contributi finalizzati al sostenimento delle spese di realizzazione dell'impianto e prescindono dalla quantità di energia prodotta. Grazie a questi contributi, diviene ancor più conveniente la costruzione di impianti fotovoltaici.
Cosa dice il DM 6 agosto 2010
Le tariffe incentivanti del Conto Energia 2011-2013 sono cumulabili (come spiegato all'art. 5 del testo del DM) con:
a)Contributi in conto capitale in misura non superiore al 30% per impianti fotovoltaici di potenza fino a 3 kWp realizzati su edifici. Questo tipo di cumulo è molto utile nel caso di impianti domestici.
b)Contributi in conto capitale in misura non superiore al 60%:
1.per impianti fotovoltaici realizzati su scuole pubbliche o paritarie il cui soggetto responsabile è la scuola o il proprietario dell'edificio;
2.per impianti fotovoltaici realizzati su strutture sanitarie pubbliche;
3.per impianti fotovoltaici realizzati su sedi amministrative di proprietà di enti locali o di regioni e province autonome.
c)Contributi in conto capitale in misura non superiore al 30% in caso di impianti fotovoltaici su edifici pubblici diversi da quelli indicati alla lettera b) ovvero su edifici di proprietà di organizzazioni non lucrative di utilità sociale (ONLUS) che provvedono alla prestazione di servizi sociali affidati da enti locali e il cui soggetto responsabile sia l'ente pubblico o l'organizzazione non lucrativa di utilità sociale.
d)Contributi in conto capitale in misura non superiore al 30% per impianti fotovoltaici realizzati su aree oggetto di bonifica, ubicate all'interno di siti contaminati (art. 240, D.Lgs. 03/04/2006, n. 152 e s.m.i.), purché il soggetto responsabile dell'impianto si assuma la diretta responsabilità delle preventive operazioni di bonifica.
e)Contributi in conto capitale in misura non superiore al 30% per impianti fotovoltaici integrati con caratteristiche innovative (da definirsi con apposito DM).
f)Contributi in conto capitale in misura non superiore al 30% per impianti fotovoltaici a concentrazione.
g)Finanziamenti a tasso agevolato erogati in attuazione dell'articolo 1, comma 1111, della legge 27 dicembre 2006, n. 296 (legge finanziaria 2007).
h)Benefici conseguenti all'accesso a fondi di garanzia e di rotazione istituiti da enti locali o regioni e province autonome.
Conclusioni
La possibilità di cumulare incentivi in conto capitale è molto importante perché consente di abbattere i costi iniziali per la realizzazione dell'impianto fotovoltaico. La struttura delle regole di cumulo è tale da favorire quelle situazioni di maggior interesse per la comunità (scuole, strutture sanitarie, aree da bonificare, impianti domestici, ...).
Logica dei Sistemi dell'ing. Luca Lezzerini è a vostra disposizione per seguirvi nella realizzazione dell'impianto fotovoltaico così come di altre tipologie di impianti alimentati da fonti rinnovabili. Se desiderate approfondire l'argomento potete contattarci senza alcun impegno da parte vostra.

