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By A Web Design Company

solarpan01_240x145Energia dal sole

Il Sole, grazie alle reazioni termonucleari che avvengono al suo interno, libera una quantità incredibile di energia che viene spedita nello spazio sotto forma di radiazioni elettromagnetiche.

Una frazione di questa energia arriva fino al nostro pianeta dove, dopo aver attraversato l’atmosfera, giunge al suolo con un’intensità molto elevata: circa 1.000 W al metro quadro in condizioni ideali.

Grazie ad un impianto fotovoltaico è possibile trasformare, direttamente, l’energia solare in energia elettrica, senza dover utilizzare alcun tipo di combustibile. Gli impianti fotovoltaici possono essere quindi impiegati per produrre elettricità dove ce n’è bisogno purché l’area sia esposta al Sole.

Non tutta l’energia emessa dal Sole arriva fino al suolo: quasi il 70% viene dispersa nell’atmosfera (per riflessione, per diffusione o per assorbimento) per cui quella effettivamente assorbita dalla superficie terrestre è circa un 30%.

Per poter capire quanta energia è a disposizione al suolo per l’utilizzo fotovoltaico è necessario parlare di “irraggiamento” del luogo.

L’irraggiamento misura la quantità di energia solare che arriva su una superficie di 1 m quadro nell’arco di un giorno. In pratica misura quanti kilowattora arrivano su ogni metro quadro nell’arco delle 24 ore. Ovviamente il valore dell’irraggiamento dipende da tutta una serie di influenze meteorologiche quali possono essere la nuvolosità, la nebbia e altre ancora. Inoltre dipende dalla latitudine a cui ci si trova: l’irraggiamento aumenta quanto più ci si avvicina all’equatore. In pratica avremo a disposizione più energia per metro quadro per giorno se saremo molto vicini all’equatore oppure avremo meno energia (sempre per metro quadro è per giorno) se ci avviciniamo ai poli.

Per tutte queste ragioni l’irraggiamento viene considerato con il suo valor medio che in Italia varia dai 3,6 kWh al metro quadro al giorno della pianura padana ai 5,4 kWh al metro quadro al giorno della Sicilia, con un valore di 4,7 kWh al metro quadro al giorno al centro sud.

Questi numeri ci fanno capire l’importanza di poter sfruttare, mediante il processo di conversione fotovoltaica, questa energia che chi giunge gratuitamente, ogni giorno.

Costruire un impianto fotovoltaico

Il costo per la realizzazione di un impianto fotovoltaico è, però, ancora molto elevato, nonostante i notevoli progressi fatti in campo tecnologico, per cui molti governi, tra cui l’Italia, si sono attivati per fornire dei contributi a chi installa impianti fotovoltaici. Grazie a questi contributi è ormai divenuto possibile, per chiunque, installare un impianto fotovoltaico per uso domestico in grado di avere dei ritorni molto interessanti sia sul piano economico (risparmio di denaro o, addirittura, guadagno) sia sul piano ambientale (minor inquinamento).

Un impianto fotovoltaico è costituito da un generatore, da un convertitore e, in alcuni casi, da un accumulatore di energia.

Impianti fotovoltaici possono essere utilizzati sia in maniera isolata (si pensi, ad esempio, a quei piccoli impianti che alimentano lampioni stradali o altri tipi di segnalazioni luminose che incontriamo quotidianamente sulle nostre strade) oppure collegati alla rete. Il caso di cui andiamo a trattare è quest’ultimo in quanto gli impianti su cui ci si vuole focalizzare sono impianti domestici che sono collegati alla rete elettrica nazionale e che quindi possono scambiare energia.

Uno degli svantaggi del fotovoltaico è che il sole ha un irraggiamento che, come dicevamo prima, è variabile in funzione di molti fattori, non dimenticando, inoltre, che di notte il sole non c’è! Il nostro fabbisogno energetico ha invece un andamento differente e quindi potrebbe capitare che, nel momento in cui noi abbiamo bisogno di energia, il nostro impianto fotovoltaico non ne stia producendo mentre, al contrario, quando non ne abbiamo bisogno, ne stia producendo in quantità.

Mediante lo scambio di energia è possibile “cedere” al gestore nazionale di energia la corrente in eccesso prodotta e assorbirne quella necessaria quando l’impianto fotovoltaico non funziona.

Grazie agli incentivi, molti istituti bancari hanno concepito soluzioni finanziarie in grado di consentire la realizzazione di un impianto domestico senza dover anticipare praticamente nulla. Questi prodotti finanziari prevedono, inoltre, che il contributo che lo Stato eroga a fronte della produzione di energia, venga utilizzato per pagare le rate dell’impianto stesso.

Grazie a queste soluzioni oggi l’istallazione di un impianto fotovoltaico non ha praticamente alcun impatto sulle finanze del proprietario e diventa, nel giro di pochi anni, addirittura molto remunerativa.

Logica dei Sistemi dell’ing. Luca Lezzerini è a vostra disposizione per la realizzazione di impianti fotovoltaici domestici o di dimensioni più grandi. Per avere chiarimenti e informazioni, senza alcun impegno da parte vostra, potete contattarci.