Agevolazioni per fonti diverse dal fotovoltaico
L'Agenzia delle Entrate ha specificato con la risoluzione n. 88/E del 26 agosto 2010 che sono attive cessioni agevolate per i contribuenti che producono elettricità da fonti di energia rinnovabili ma diverse dal fotovoltaico, se destinata ad uso domestico.
La tariffa fissa, omnicomprensiva, versata dal Gestore dei Servizi Energetici (GSE) alle persone fisiche e gli enti non commerciali che immettono in rete l'energia prodotta con impianti fino a 20 kw utilizzati per alimentare l'abitazione privata o la sede dell'organizzazione, non è imponibile ai fini IVA. Per quanto riguarda le imposte dirette rientra, invece, tra i redditi diversi.
Quando l'immissione in rete diventa attività commerciale?
Nel documento si precisa che immettere in rete l'energia non utilizzata per i propri consumi costituisce un'attività commerciale quando si verifica almeno una delle seguenti condizioni:
- è effettuata da persone fisiche o enti non commerciali titolari di impianti non destinati a soddisfare principalmente bisogni "personali";
- deriva da impianti con una potenza superiore ai 20 kw;
- si tratta di sistemi di produzione che sono gestiti da contribuenti che svolgono attività commerciale o di lavoro autonomo.
In tutti questi casi, la tariffa omnicomprensiva rappresenta un corrispettivo di vendita ed è quindi soggetta a IVA.
Per quanto attiene alla tassazione diretta, essa diviene un ricavo che concorre alla determinazione del reddito dell'impresa.
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