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By A Web Design Company

La geotermia a bassa entalpia, una delle forme più nobili ed efficaci di risparmio energeticoPremessa

In questo articolo vengono fornite le risposte alle dieci domande più comuni sulla geotermia a bassa entalpia che ci pervengono dai nostri clienti. 

1. La geotermia a bassa entalpia richiede molto spazio?

Per una villetta di 150 mq bastano, in genere, due sonde, ossia due fori nel terreno a distanza di almeno cinque metri. In pratica possono andare sotto un vialetto del giardino o il viale d'ingresso.

La sala tecnica richiede pochi mq e non ha particolari esigenze dal punto di vista della prevenzione incendi (come invece ha una centrale termica a gasolio) nè richiede manutenzione particolare (come invece accade, ad esempio, per le caldaie a GPL e a metano).

2. La geotermia a bassa entalpia funziona solo con il riscaldamento a pavimento?

L'impianto a pavimento funziona con temperature intorno ai 27 °C e quindi è l'ideale per avere il massimo rendimento della pompa di calore. Un impianto basato su ventilconvettori (i cosiddetti fan-coil) può essere efficacemente utilizzato anche se la resa diminuisce. Un impianto tradizionale a radiatori (in genere riscaldati a 55 °C) è poco conveniente date le temperature in gioco ma può essere adattato realizzando un sistema misto in cui l'impianto geotermico e l'alimentazione a combustibile fossile convivono, in genere con risparmi monetari ancora molto interessanti.

3. Quanto durano le sonde?

Le sonde sono garantite per cinquant'anni. In Europa esistono impianti geotermici funzionanti che hanno ancora le sonde di cinquant'anni fa.

E' molto difficile che le sonde geotermiche si danneggino superata la fase di posa che, ad oggi, è l'unica veramente critica.

Particolare attenzione deve essere però posta in fase di progetto in quanto, se l'impianto non è correttamente dimensionato, si può avere il congelamento del fluido presente nelle sonde, fermando di fatto l'impianto per anni. E' anche per questa ragione che è opportuno rivolgersi sempre e solo a progettisti ed installatori molto esperti.

Se avete notizia di impianti geotermici che non hanno funzionato potete star certi che, nel 99,99% dei casi, si è trattato di impianti progettati male, spesso da tecnici improvvisati.

4. La geotermia è applicabile alle serre?

La geotermia a bassa entalpia è applicabile alle serre con enormi vantaggi economici e di risultatoL'utilizzo di un impianto geotermico a bassa entalpia per il riscaldamento delle serre è molto conveniente ed ha un tempo di ritorno dell'investimento molto breve, a volte di soli tre anni.

La ragione dell'estrema vantaggiosità della geotermia nel riscaldamento delle serre è da ricercarsi nelle temperature di lavoro dell'impianto e nella possibilità, essendo in genere presente un pozzo per l'acqua, di sfruttare anche il meccanismo dell'acqua di falda invece che quello delle normali sonde geotermiche.

Inoltre nel caso delle serre si ha il doppio vantaggio che l'acqua, in estate, viene portata ad una temperatura più vicina a quella della serra e può essere usata per irrigare senza timori di shock termico. 

L'impianto geotermico applicato alle serre consiste spesso in un sistema che, se ben integrato con il contesto in cui opera, permette di avere numerosi vantaggi oltre a quelli già noti per la geotermia.

5. Come funziona la geotermia a bassa entalpia con acqua di falda?

Un impianto basato su acqua di falda utilizza l'acqua prelevata da una falda per scambiare calore mediante la pompa di calore. Essendo l'acqua un eccellente scambiatore ed avendo una temperatura costante per tutto l'anno, se il pozzo necessario per attingerla non è  molto profondo (in genere non si va oltre gli 80 m) risulta molto conveniente.

Se si dispone di un bacino idrico di dimensioni appropriate lo si può utilizzare, con un meccanismo analogo a quello di falda, come serbatoio con cui scambiare calore.

6. Come funziona la geotermia a sonde verticali?

La geotermia a bassa entalpia a sonde verticali prevede l'inserimento nel terreno, fino a circa 100 m di profondità, di tubi in materiale plastico (sonde geotermiche) che trasportano un fluido e in grado di scambiare calore con il terreno circostante. 

L'impianto costituito dalle sonde geotermiche è in genere a ciclo chiuso, ossia non necessita di ricambio del fluido interno.

La pompa di calore scambia calore con il fluido che, grazie alle sonde, scambia di nuovo calore con il terreno, rispristinando la sua temperatura iniziale.

7. Ho un'azienda agricola: può essermi utile la geotermia?

L'utilità della geotermia a bassa entalpia è in genere correlata alla spesa per il riscaldamento o per il raffrescamento. Se si ha una spesa elevata, allora la geotermia è molto probabilmente una eccellente soluzione per risparmiare energia e denaro. Se si spende molto poco per il riscaldamento allora la geotermia non apporta un vantaggio significativo.

Il modus operandi più sicuro è però quello di farsi fare un preventivo di massima che consenta di avere un'idea dei costi e dei risparmi.

La geotermia a bassa entalpia è l'ideale per piscine e impianti sportivi8. Ho un impianto sportivo: posso usare la geotermia?

Un impianto sportivo senza piscina utilizza calore per riscaldare gli ambienti e l'acqua calda per uso sanitario, oltre che per raffrescare d'estate alcuni ambienti. Se si ha una piscina, a maggior ragione, si avrà la necessità di riscaldarla e, sebbene il calore poi diffonda nel locale piscina rendendo superfluo il suo riscaldamento, di certo è necessaria molta energia per mantenere l'acqua alla temperatura ideale.

Se un impianto sportivo spende, annualmente, oltre tremila euro in gas, gasolio o energia elettrica per riscaldare e/o raffrescare, quasi certamente la geotermia è una soluzione molto buona. Anche in questo caso è opportuno farsi fare un preventivo quanto prima per avere un'idea delle grandezze in gioco.

9. Ho un capannone industriale: posso riscaldarlo e raffrescarlo con la geotermia?

Sempre più capannoni si dotano di un impianto geotermico. Le ragioni sono due: la prima, da cui nasce il quesito suddetto, è la necessità di riscaldare ampi spazi, spesso con una dispersione di calore significativa, la seconda deriva dal fatto che molte attività industriali necessitano di acqua calda. In questa seconda situazione di norma i nostri ingegneri valutano il vantaggio di utilizzare un sistema di cogenerazione (o anche trigenerazione e quadrigenerazione) basato su biomasse (ad esempio) ma spesso si ricorre a soluzioni ibride composte da geotermia e combustibili fossili (metano, gasolio, GPL) in modo da ottenere sia la conservazione degli investimenti fatti in passato, sia l'abbattimento di una considerevole porzione di costi.

10. La geotermia conviene sempre?

Questa domanda è la sintesi della domanda più frequente: mi conviene realizzare un impianto geotermico? La risposta in generale  non esiste. Possiamo dire che molto spesso la geotermia a bassa entalpia si ripaga in pochissimi anni. L'unica maniera per rispondere è chiedere un preventivo, gratuito e senza impegno, per un impianto geotermico adatto alle vostre esigenze.

Conclusioni

Esistono varie modalità di realizzazione di un impianto geotermico, tutte concettualmente semplici e basate sullo scambio di calore con il sottosuolo o con acqua a temperatura costante. La progettazione di un impianto geotermico deve però tenere conto di numerose variabili e quindi deve essere effettuata da personale esperto con competenze sia in ambito di scambio termico con il sottosuolo sia a livello di impiantistica a pompe di calore.

La geotermia è applicabile a quasi tutti i tipi di impianto, da quello tradizionale a radiatori (termosifoni) a quelli di più recente diffusione quali il pannello radiante o il riscaldamento a pavimento.

Con la geotermia  a bassa entalpia si produce anche acqua calda per uso sanitario e si può raffrescare. Anche per il raffrescamento è necessario prendere opportuni accorgimenti progettuali per evitare di incorrere in problemi di varia natura al momento dell'utilizzo.

Logica dei Sistemi dell'ing. Luca Lezzerini è a vostra disposizione per seguirvi nell'iter di realizzazione di un impianto geotermico a bassa entalpia, consentedovi di avere una soluzione chiavi in mano di elevato valore ingegneristico e tagliata su misura per le vostre esigenze.

Non esitate a contattarci per una richiesta di preventivo, gratuito e senza impegno da parte vostra, o per informazioni sull'argomento.