Le norme MIL-STD-1388

Le MIL-STD-1388

Le MIL-STD-1388 sono due: la MIL-STD-1388-1 e la MIL-STD-1388-2. La prima definisce il processo di analisi del supporto logistico mentre la seconda stabilisce i requisiti per una banca dati in grado di supportare tale processo.

Entrambi i documenti sono emessi dal DoD, ossia dal Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti d’America e, sebbene abbiano qualche anno, sono ancora spesso utilizzati come riferimento in ambito militare e aerospaziale.

In questo articolo ci soffermeremo soprattutto sul primo documento, ossia sul processo di analisi del supporto logistico, dando solo dei brevi cenni relativamente al secondo vista la sua estrema tecnicità.

La MILS-STD-1388-1, Analisi del Supporto Logistico

Il programma LSA

Il documento nasce dalla necessità di implementare e mantenere un programma di analisi del supporto logistico (LSA) che sia veramente efficace e perfettamente inserito all’interno del più generale programma di supporto logistico integrato. Il programma LSA dovrà essere quindi adeguatamente pianificato, sviluppato, mantenuto allineato con gli altri programmi e guidato in modo da raggiungere gli obiettivi complessivi del programma che si sta realizzando. Ovviamente dovrà esserci un coordinamento stretto tra il responsabile del programma LSA e le funzioni coinvolte nelle fasi di progettazione, sviluppo, produzione e rilascio. In quest’ottica il programma LSA diventa parte integrante dei processi di ingegneria di sistema e quindi dovranno essere identificate tutte le interfacce necessarie tra il programma LSA e gli altri programmi di ingegneria di sistema. In particolare il programma LSA dovrà prevedere una componente di management, delle risorse tecniche, dei piani, delle procedure, pianificazioni e il controllo delle prestazioni dal punto di vista dei requisiti dell’analisi del supporto logistico.

Le interfacce con l’ingegneria di sistema e il relativo coordinamento

Le varie attività svolte dai processi di ingegneria di sistema producono una mole di informazioni che dovrà essere tenuta in considerazione dal programma LSA. Affinché ciò sia efficace è necessario che vengano definite delle interfacce adeguate e che venga garantita la tracciabilità dei flusso delle informazioni.

Il processo LSA

Il processo dell’analisi del supporto logistico consiste in un’analisi sistematica e completa che viene condotta, in maniera iterativa, attraverso tutte le fasi del ciclo di vita del sistema in modo da soddisfare gli obiettivi di supportabilità. Ovviamente quanto definito nella MIL-STD-1388-1 dovrà essere adattato, caso per caso, mediante opportune regole di tailoring.

Il processo di analisi del supporto logistico viene suddiviso in cinque sezioni generiche:

• Sezione 100: pianificazione e controllo del programma

• Sezione 200: definizione della missione e dei sistemi di supporto

• Sezione 300: preparazione e valutazione delle alternative

• Sezione 400: determinazione dei requisiti delle risorse del supporto logistico

• Sezione 400: assessment della supportabilità

Ogni sezione è a sua volta suddivisa in task. I vari task vengono descritti secondo quattro direttrici: lo scopo del task, la sua descrizione, gli input e gli output.

Lo scopo di un task fornisce le motivazioni per cui esso deve essere eseguito. La descrizione del task presenta dei sub task dettagliati che vanno a comporre il task complessivo. Gli input e gli output sono la definizione di quanto è necessario al task per operare e che cosa produce come risultato a valle della propria esecuzione.

La norma non stabilisce l’obbligatorietà di tutti i task o dei relativi sub task, nè prevede che debba essere necessariamente rispettato l’ordine e la tempistica: queste sono alcune delle variabili che consentono l’adattamento dello standard alla situazione a cui viene applicato. È comunque richiesto che nello Statement of Work (SOW) vengano esplicitate queste modifiche .

Sezione 100: Pianificazione e controllo del programma

Il primo task di questa sezione è la definizione di una strategia per il programma di analisi del supporto logistico che possa essere usata sin dalle primissime attività del programma di acquisizione e che consenta l’identificazione dei task LSA (e dei relativi sub task) che permettono di ottenere il miglior ritorno dell’investimento.

Il secondo task è quello che porta alla redazione di un piano dell’analisi del supporto logistico (LSA plan o LSAP). In questo documento viene descritto come il programma LSA sia gestito in modo da soddisfare i requisiti di programma. Il LSAP può essere incluso come parte del piano del supporto integrato (ISP) nei casi in cui questo sia richiesto. La norma stabilisce in maniera molto dettagliata i contenuti del LSAP.

Terzo e ultimo task della sezione 100 è quello della definizione dei riesami di programma e di progettazione. Questo task ha l’obiettivo di portare alla pianificazione di riesami ufficiali e di punti di controllo delle informazioni di progettazione che vengono via via rilasciate con la partecipazione del programma LSA. Inoltre ciò consente di garantire che il programma di analisi del supporto logistico stia procedendo in linea con le milestone contrattuali in modo che i requisiti di supportabilità (e quelli di progettazione correlati alla supportabilità) siano soddisfatti.

Sezione 200: definizione della missione e dei sistemi di supporto

In questa sezione, suddivisa in cinque task, viene prima di tutto effettuato uno studio sull’utilizzo previsto del sistema in modo da identificare e documentare tutti i fattori di supportabilità che sono relativi ad esso.

Il passo successivo è quello di definire la supportabilità e tutti i vincoli progettuali relativi ad essa basandosi sulla standardizzazione dell’hardware e del software di missione, così come dei sistemi di supporto, tenendo conto di quanto già esistente e/o pianificato in termini di risorse.

Il terzo task consiste in un’analisi comparativa che permetterà di definire numerosi aspetti per il nuovo sistema quali i parametri legati alla supportabilità, valutazioni sulla sua fattibilità, obiettivi di miglioramento e definendo inoltre la supportabilità, i costi e i fattori più importanti per il nuovo sistema. A questo punto vengono valutate le opportunità offerte dalla tecnologia per quanto attiene alla progettazione e che permettono, eventualmente, il miglioramento di caratteristiche di supportabilità e, in generale il soddisfacimento dei requisiti del sistema. L’ultimo passo di questa sezione è la definizione quantitativa delle caratteristiche di supportabilità e di tutti i fattori di progettazione che sono ad essa correlati.

Sezione 300: preparazione e valutazione delle alternative

I tre task in cui è suddivisa la sezione, partendo dall’identificazione dei requisiti funzionali, definiscono le alternative dei sistemi di supporto, effettuano una valutazione delle possibili alternative ed arrivano ad un’analisi di compromesso che identifichi, tra le varie alternative, quale sia da preferire e con quali tradeoff relativamente al sistema.

Sezione 400: determinazione dei requisiti per le risorse del supporto logistico

Il primo passo che viene svolto in questa sezione è l’analisi dei task necessari per l’operazione e per la manutenzione del sistema. Per ciascun task devono essere identificati i requisiti in termini di risorse per il supporto logistico, specificando quali possono essere critiche o nuove rispetto all’esistente. Sempre per ciascun task dovranno essere definiti i requisiti di trasportabilità e quei requisiti di supporto che vada a superare vincoli preesistenti. Dovranno inoltre essere fornite tutte le informazioni necessarie per lo sviluppo di alternative progettuali che portino alla riduzione dei costi operativi di manutenzione, alla ottimizzazione dell’impiego delle risorse del supporto logistico e alla preparazione di tutti i documenti ILS.

Il secondo passo è la valutazione dell’impatto conseguente all’introduzione del nuovo sistema sui sistemi esistenti, identificando le fonti di manodopera e di personale in grado di soddisfare i requisiti che il nuovo sistema determinerà. Inoltre dovranno essere quantificati gli impatti dei guasti per ottenere la misura delle risorse di supporto logistico necessarie, definendo al tempo stesso quali di tali risorse sono essenziali in caso di un ambiente “difficile” (ad esempio in zona di combattimento).

L’ultimo passo è l’analisi del supporto post-produzione, che valuterà i requisiti del supporto nell’intero ciclo di vita del sistema prima della chiusura delle linee produttive, in modo da garantire che adeguate risorse di supporto logistico siano disponibili nel resto della vita del sistema.

Sezione 500: supportability assessment

In questa sezione vengono effettuati i test, le verifiche e le valutazioni relative alla supportabilità per verificare il raggiungimento di quanto previsto dai requisiti e identificare le ragioni di eventuali deviazioni, proponendo metodologie di correzione delle carenze, agevolando la prontezza del sistema.

LSA e ciclo di vita del sistema

La norma definisce nel dettaglio la relazione tra i vari momenti nel ciclo di vita del sistema e i task descritti nelle cinque sezioni.

In base a quanto richiesto dal DoD, l’analisi del supporto logistico deve avvenire in tutte le fasi della vita del sistema, a partire dalle primissime attività di pre-concezione per arrivare fino a quelle post produzione.

L’Appendice A

L’Appendice A della MIL-STD-1388-1 definisce le linee guida applicative per l’implementazione dei requisiti del programma di analisi del supporto logistico. Una descrizione dettagliata di questa sezione del documento sarà fornita in un successivo articolo.

La MILS-STD-1388-2, Requisiti del DoD per le registrazioni delle analisi del supporto logistico

Introduzione

Il documento definisce la struttura dati da utilizzarsi per costruire un repository LSA (LSAR), ossia una banca dati in grado di mantenere tutte le informazioni necessarie al processo di analisi del supporto logistico così come è stato definito nella MIL-STD-1388-1.

Sebbene il documento soffra di una certa anzianità, la struttura dati ivi descritta è più che sufficiente per raggiungere gli obiettivi che esso si propone. Nella versione 2B (MIL-STD-1388-2B) vengono fornite anche le strutture dati da poter utilizzare in un moderno RDBMS.

Tutti i campi utilizzati vengono descritti in maniera dettagliata, così come vengono definiti una serie di report che possono essere prodotti dai dati gestiti dal LSAR.

Questa norma può, in sintesi, considerarsi un’eccellente risultato nella definizione della base dati da utilizzarsi per effettuare analisi di supporto logistico ma anche una maniera per entrare nel cuore del processo stesso di LSA

Conclusioni

Come già affermato, sebbene le due norme risentano dell’età e dell’evoluzione delle normative, così come della comparsa di ulteriori standard (quali il CALS, ad esempio) rimangono comunque dei punti di riferimento ancora in molte applicazioni, soprattutto nell’interfacciamento di sistemi eterogenei.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *